Trecento bollettini parrocchiali di tutta Italia sono esposti in questi giorni a Loreto. Nella città mariana va in scena l’atto finale di un concorso nazionale ideato da padre Antonio Ortenzio, parroco lauretano. Domani si svolgerà la premiazione dei primi tre classificati, secondo il parere di una giuria di esperti, che ha espresso giudizi in merito ai contenuti ed alla parte grafica dei bollettini, prendendo in considerazione l’originalità e la varietà degli articoli, l’impatto visivo e la capacità di lettura dei testi, il metodo di stampa. Elementi di valutazione importanti anche la longevità del giornalino e l’ampiezza della reazione. Verranno assegnati riconoscimenti anche per la redazione più giovane, per il miglior utilizzo dei mezzi propri, per il titolo più originale e significativo, per la grafica più accattivante. ” “A Loreto ieri è stata inaugurata una mostra delle centinaia di “testate” pervenute. “Abbiamo intrapreso questa avventura con qualche timore – ammette padre Antonio Ortenzio – ma è una grande soddisfazione assistere al fermento di iniziative che c’è in tutto il Paese”. “Sarebbe interessante – auspica – una lettura scientifico-sociologica della stampa a livello parrocchiale, perché i bollettini parrocchiali costituiscono un termometro della Chiesa locale”. ” “