OLIMPIADI DI SIDNEY: MONS. MAZZA AGLI ATLETI, DIO È “TIFOSO” E “ALLENATORE”

“Un’avventura importante dove ogni fatica e ogni sforzo sono sopportati per essere migliori nella competizione, ma anche nella gara della vita”. Così mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport e cappellano della squadra olimpica italiana, definisce le prossime Olimpiadi, che si svolgeranno a Sidney, in Australia, dal 15 settembre al 1° ottobre. “In questa prova per te memorabile – scrive mons. Mazza, rivolgendosi idealmente agli atleti nel sussidio “Glorificate Dio nel vostro corpo”, preparato appositamente per questo importante appuntamento sportivo – il Signore è e sarà sempre il tuo ‘tifoso’ più impaziente, il tuo ‘allenatore’ più grande. Per essere sempre ed in ogni momento vittorioso nel tuo spirito”. Nell’opuscolo sono contenute le letture delle Messe domenicali che mons. Mazza celebrerà nel villaggio olimpico, seguite dal calendario dettagliato delle gare, disciplina per disciplina. Il maneggevole libretto si conclude con una riflessione sul Giubileo degli sportivi, in programma il 29 ottobre a Roma, quando gli atleti incontreranno il Papa allo Stadio Olimpico. “Il Giubileo – si legge – è perdono e misericordia da parte di Dio per l’umanità intera. Tutti gli sportivi sono destinatari di questo amore gratuito e così grande che non si può esprimere con le semplici parole. Dio li attende in ogni traguardo e li accompagna fianco a fianco in ogni prova. Se gli sportivi sono ‘persone di qualità totale’ e non solo di alta ‘qualità sportiva’, non possono che avvertirlo vicino e corrispondere di corsa”. ” “” “