IL CARD. RUINI A TOR VERGATA: CONIUGARE RICERCA E DIGNITÀ DELL’UOMO

Quella della Giornata mondiale della Gioventù “è un’eredità che onora la vostra comunità ma nello stesso tempo vi interpella e vi sollecita ad intensificare il vostro impegno formativo verso le nuove generazioni di operatori sanitari e la vostra presenza culturale nel mondo della sanità”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, intervenendo oggi all’inaugurazione del nuovo policlinico dell’Università di Tor Vergata. “La sintesi tra didattica, ricerca e assistenza non è automatica”, ha proseguito il cardinale, occorre “formare operatori capaci di fare sintesi itale tra studio e ricerca, tra orientamento professionale e opzioni esistenziali”, attraverso “una proposta formativa che sia adeguata alle nuove esigenze di sviluppo della medicina”. Ruini, in particolare, ha invitato ad “orientare ogni sforzo verso una nuova sintesi culturale tra ricerca e promozione della dignità dell’uomo”, partendo dalla consapevolezza che “la verità dell’uomo non è ostacolo allo sviluppo della ricerca scientifica”, anzi “la potenzia in settori che resterebbero inesplorati senza questa carica interiore che la indirizza là dove non c’è alcun interesse, ma soltanto il desiderio di servire l’uomo e ogni uomo”. Un obiettivo, questo, che per Ruini è possibile raggiungere solo se, a contatto con la sofferenza, ci si impegna a “far sì che assillanti preoccupazioni scientifiche e accademiche non prendano il sopravvento sulle prospettive dello sviluppo di un autentico umanesimo”. La strada da seguire, ha concluso il vicario del Papa, è quella della “carità intellettuale, che indica percorsi di ricerca liberi da ogni compromesso e da ogni preoccupazione utilitaristica e la orienta verso la costruzione della civiltà dell’amore”.