MADONNA DI GUADALUPE: LA SCIENZA INDAGA SUI SUOI “MISTERI”

Per la prima volta in Italia, saranno presentati domani a Roma i risultati di uno studio realizzato con il computer sugli occhi dell’immagine di “Nostra Signore di Guadalupe”, patrona delle Americhe, impressa miracolosamente sul mantello del beato Juan Diego, l’indio al quale nel 1953 la Madonna apparve in un piccolo villaggio del Messico. L’immagine della Madonna che è ancora oggi oggetto di devozione popolare e meta di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, nasconde un mistero che è stato negli anni al centro di interrogativi e studi scientifici. Pare infatti che in entrambi gli occhi della Madonna compaiano circa tredici personaggi. Le stesse persone sono presenti nell’occhio sinistro e nell’occhio destro, con diverse proporzioni, proprio come si presenterebbero negli occhi di un essere umano. Molti personaggi scoperti hanno riferimenti storici: negli occhi della Madonna infatti vi è come una “istantanea” di quanto è accaduto nel vescovado di Città del Messico al momento in cui l’immagine stessa si è formata sul mantello di Juan Diego. ” “Le immagini, nonostante siano microscopiche, risultano molto dettagliate. Lo studio verrà presentato domani presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dall’ingegnare messicano Josè Aste Tonsmann che lo ha compiuto. L’ingegnere che fa parte del Centro de Estudios Guadalupanos è riuscito con l’aiuto di un processo digitale, ad ampliare le irridi della Madonna fino a 2.500 volte la loro dimensione originaria. La tecnica utilizzata ha poi permesso di filtrare e migliorare le fotografie direttamente dall’originale. Le immagini sono state “lette” e processate al computer permettendo di scoprire “le meraviglie degli occhi di Nostra Signora”.” “