Dalle relazioni dei procuratori generali della Repubblica presso le varie Corti d’Appello, che hanno seguito per l’inaugurazione dell’anno giudiziario quella del procuratore generale della Corte di Cassazione, “non abbiamo sentito un solo accenno all’ipotesi di un ‘gesto di clemenza’ chiesto dal Papa durante tutto l’anno giubilare” mentre “si sono sprecate le lamentele sulle carceri e sulla scarsa severità dei giudici”. A segnalarlo è Gianfranco Garancini, commentando per il Sir, l’inaugurazione dell’anno giudiziario. ” “A proposito della relazione sulla giustizia, il presidente dei giuristi cattolici della Lombardia afferma che “nonostante il grande sforzo economico del governo, la lotta contro il crimine è ancora aperta, e non è solo una questione di processo, di ipergarantismo. Ci è sembrato emergere un diffuso bisogno di ammodernamento della lotta dello Stato contro l’anti-Stato, capace di andarlo a contrastare sul suo stesso piano, e soprattutto nei nuovi settori economici”. Infine un’ultima notazione sulla “solita polemica politica, anzi propagandistica”. “Occorre che tutti – giudici e politici – si rendano conto che la reciproca autonomia dei “poteri” dello Stato non vuol dire “conflitto”, e che se la si vuole rispettare e far rispettare occorre stare ciascuno al suo posto… Sarebbe un bel segno se questo fosse chiaro, e altresì riconosciuto”. ” “” “” “