GIOVANI: ACLI E PROGRAMMA “GIOVENTÙ”, “UN PASSO IN PIÙ PER CREARE CITTADINI EUROPEI”

Si dicono “soddisfatti” del programma comunitario “Gioventù” per la promozione della cittadinanza europea e della mobilità giovanile all’interno degli Stati, i giovani delle Acli, dopo la presentazione dell’iniziativa ieri a Roma. Questo progetto, afferma Andrea Causin, coordinatore nazionale dei giovani delle Acli, “offre la possibilità di compiere un ulteriore passo verso la promozione sociale e culturale dell’Europa dei cittadini, con particolare riferimento al tema dell’allargamento ad Est”.” “Il programma prevede un piano di 6 anni per incentivare la partecipazione e la cittadinanza dei giovani cittadini europei: in ogni Stato europeo sarà predisposta un’Agenzia nazionale alla quale i giovani tra i 15 e i 25 anni (oppure organizzati in associazione) potranno rivolgersi per accedere al fondo europeo di 520 milioni di Ecu, presentando progetti rivolti alla promozione della mobilità interna, all’apprendimento culturale extrascolastico, all’incremento delle competenze linguistiche e professionali, alla comprensione delle diversità. I giovani delle Acli esprimono soddisfazione anche per il percorso che ha portato alla realizzazione del programma, coinvolgendo i giovani stessi nell’elaborazione del progetto.” “