SERVIZIO CIVILE: DAMOLI (CARITAS ITALIANA), “UN PASSO IMPORTANTE PER UNA CULTURA DELLA SOLIDARIETÀ”

“Un passo fondamentale verso un obiettivo minimo ma importante”. Questo il commento di don Elvio Damoli, direttore della Caritas italiana, dopo l’approvazione al Senato della legge di riforma del servizio civile. “Ai giovani dobbiamo proporre valori, perché si sentano e siano costruttori responsabili del bene comune. E il servizio civile, oltre che un valore sociale, è un’ottima palestra per una cultura di solidarietà, servizio alla comunità, gratuità”. “Come la Caritas ha più volte denunciato – ricorda don Damoli -, la fine imminente del servizio militare e di conseguenza dell’obiezione di coscienza, mentre lascia intravedere pericolosi scenari di specializzazioni militari che nulla hanno a che fare con la cultura della solidarietà, rischia anche di bloccare sperimentate valenze positive nella società civile, creando un pericoloso vuoto etico-pedagogico tra i giovani. Ecco perché è importante che finalmente sia in dirittura d’arrivo l’istituzione di un servizio civile nazionale per tutti i cittadini, sia pure volontario”. Per le forze ecclesiali, aggiunge don Damoli, la legge costituisce “un’occasione per proseguire e intensificare quell’azione di educazione delle giovani generazioni alla solidarietà e alla pace che in questi anni ha avuto come luogo privilegiato proprio la scelta dell’obiezione di coscienza e l’impegno del servizio civile”. Anche il Forum permanente del terzo settore esprime soddisfazione per il sì del Senato e auspica che “adesso l’esame alla Camera sia celere e positivo, in modo da avere questa legge entro fine legislatura”. “Confidiamo che un’indispensabile legge in materia – afferma Edo Patriarca, portavoce del Forum – possa essere un buon punto di partenza per la costruzione di un servizio civile che coinvolga giovani uomini e giovani donne per la costruzione di un Paese più giusto e solidale”.