CARITAS: A ROMA UNA NUOVA STRUTTURA PER “FAMIGLIE SENZA DIMORA”

Si chiama “La casa di Christian”, ed è una struttura residenziale gestita dalla Caritas diocesana di Roma, e destinata alle famiglie senza fissa dimora. Verrà inaugurata oggi, nella Capitale, alla presenza di mons. Cesare Nosiglia, vicegerente della diocesi di Roma, e di mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas locale. “Solo lo scorso anno – informa la Caritas romana – su 860 casi assistiti dal Servizio notturno di pronta accoglienza, 250 erano rappresentati da nuclei familiari, privi di alloggio e con minori in tenera età”. Di qui l’idea di “offrire un primo riparo, uno spazio accogliente, un luogo dignitoso ove mamme e bambini possano ‘appoggiarsi’, difendersi dalle durezze della strada, per accedere poi ai servizi del territorio più adeguati alle specifiche condizioni di disagio, oppure da cui proseguire il loro viaggio verso condizioni di vita migliori”. “La casa di Christian”, precisa dunque la Caritas, “si pone come anello di congiunzione tra la fase di emergenza e il superamento della stessa, in sinergia con la rete e le risorse del territorio”. “Dal 1999 – si legge in una nota – è emersa una nuova condizione di povertà: la carenza alloggiativa di interi nuclei familiari, italiani e stranieri, che nonostante la presenza di minori, si riversano in strada”. I motivi: “condizioni lavorativi instabili, disoccupazione, elevati costi del mercato immobiliare, malattia, maltrattamenti entro le mura domestiche”, per gli italiani; “condizioni di estrema povertà, conflitti bellici o post-bellici, in atto nei Paesi di provenienza”, per gli stranieri. Nel 2000, la Caritas ha effettuato interventi per famiglie senza dimora prevalentemente a favore di famiglie irachene (89 casi) e nuclei italiani (24 casi), mente ammontano a 20 i casi di famiglie provenienti dalla ex Unione Sovietica. ” “” “