Al termine dell’udienza generale, oggi il Papa ha lanciato un appello per la Colombia: “Le notizie provenienti dalla Colombia, che parlano di un impressionante incremento di violenza – ha detto Giovanni Paolo II – non possono che indurre a chiedere a tutti di riscoprire il supremo valore della vita”. “Vorrei anche invitare tutte le parti – ha proseguito il Pontefice – a promuovere un effettivo e leale dialogo, mentre supplico che cessino i sequestri di persona, gli atti di terrorismo, gli attentati alla vita, come la piaga del narcotraffico. E’ ora di ritornare al Signore della Vita, affinché muova il cuore di tutti i colombiani e faccia loro comprendere che sono una sola grande famiglia”.” “Il Papa ha dedicato la catechesi dell’udienza generale all’impegno per “un futuro degno dell’uomo”. “Non dobbiamo avere timore del futuro”, ha ribadito il Papa, ripetendo “l’appello alla fiducia” che aveva pronunciato in occasione del suo discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1995. “In un orizzonte spesso segnato dallo scoraggiamento, dal pessimismo, da scelte di morte, da inerzia e superficialità – ha detto oggi Giovanni Paolo II – il cristiano deve aprirsi alla speranza che sboccia dalla fede”. Perciò, ha proseguito, “siamo chiamati a cancellare la paura del futuro. Essa attanaglia spesso le giovani generazioni, conducendole per reazione all’indifferenza, alla dimissione nei confronti degli impegni nella vita, all’abbrutimento di sé nella droga, nella violenza, nell’apatia”. Per un futuro “degno dell’uomo – ha aggiunto – è necessario far rifiorire la fede operosa che genera la speranza”.” “