“Il fenomeno della schiavizzazione delle ragazze, soprattutto minorenni, è in crescita per l’indebolimento dell’opinione pubblica, che accetta questo fatto rendendolo compatibile con il proprio vivere”: è la denuncia di don Oreste Benzi, intervenuto oggi al seminario di formazione per operatrici e operatori dei progetti di protezione sociale e del Numero verde contro la tratta di donne, in corso da ieri a Roma, promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità. “Le vittime aumentano ma diminuisce la reazione anche delle Forze dell’Ordine; c’è un appiattimento sull’accettazione del fenomeno da parte dei mass media. In un programma televisivo “si è addirittura detto che le ragazze scelgono di essere qui”, ha dichiarato al Sir il fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, che in Italia accoglie le giovani in circa 200 case-famiglia. Nel 2000, 350 le ragazze “liberate”, provenienti da Africa, Balcani ed Est europeo.” “”Il Giubileo inizia adesso – ha proseguito don Benzi -. La sensibilizzazione migliore nelle parrocchie è l’accoglienza: se una famiglia debitamente preparata accogliesse una ragazza, ne toglieremmo dalla strada 24 mila. Una scelta impegnativa che deve essere preparata e condivisa dalle diocesi”.” “