CHIUSURA DEL GIUBILEO A VENEZIA: IL CARD. CÈ VISITA LE CARCERI FEMMINILI

L’incontro del Patriarca card. Marco Cè con le recluse delle carceri femminili di Venezia sarà l’ultimo “evento giubilare” della città lagunare. Ne dà notizia l’ufficio comunicazioni sociali della curia, sottolineando che il Giubileo lascerà a Venezia un “segno di carità”: si tratta di una casa di accoglienza che è stata chiamata “Giovanni XXIII”, nella struttura della Caritas diocesana di piazzale Roma. Nella casa potranno trovare posto donne che escono dal carcere per una licenza, oppure che hanno già scontato la pena ma che si trovano sprovviste di alloggio o di appoggi esterni. Il card. Cè incontrerà le recluse alle ore 17. L’anno giubilare ha visto in questa, come nella generalità delle diocesi del nostro paese, un ricco calendario di eventi giubilari. Per la città lagunare si ricordano le decine di Giubilei per le tante “categorie” di fedeli (dagli artisti alla “gente delle barche”, dai migranti agli operatori di carità, per citarne alcuni). “Uno degli impegni più significativi scaturiti dall’Anno Santo – ha detto il Patriarca – è stato l’avvio dei ‘Gruppi di ascolto’ nelle case. Oltre settecento persone si sono preparate a questo scopo e hanno dato vita a tali gruppi ‘di ascolto del Vangelo’, che continueranno anche dopo il Giubileo”. Secondo il Patriarca si tratta di un evento significativo, in quanto “i laici diventano protagonisti e la Parola del Vangelo viene a contatto con i livelli più umili e concreti della vita quotidiana, ma anche della cultura propria del nostro tempo, dentro i problemi della gente”.” “” “