ADOZIONE: LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI PER MODIFICARE LA LEGGE SUI 45 ANNI

“La riforma della legge sull’adozione, così come è stata recentemente approvata in Senato, non porterà alcun beneficio ai tanti bambini ancora oggi abbandonati per le strade o negli istituti del mondo”. Lo scrivono gli enti autorizzati all’adozione internazionale in una lettera aperta ai parlamentari chiedendo di modificare la legge. Proprio oggi, la Commissione Giustizia della Camera si riunisce in sede redigente per riprendere l’esame della riforma sull’adozione. “L’innalzamento della differenza massima d’età tra adottanti e adottati da 40 a 45 anni – si legge nella lettera – contribuirà ad allargare il numero delle coppie che aspirano ad adottare un bambino molto piccolo, rendendo sempre più difficile trovare delle famiglie disponibili ad accogliere i bambini più grandicelli, con più di 5 o 6 anni. Per questi bambini, che rappresentano purtroppo ancora la grande maggioranza dei bambini abbandonati, non rimarrà altro che aspettare quell’esiguo numero di coppie che si rende disponibile all’adozione dopo i 45 anni di età, pari soltanto al 5% del totale”. Con l’innalzamento della differenza massima di età, anche i bambini molto piccoli si troveranno ad essere adottati da “coppie già anziane”. La lettera è sottoscritta da una lunga serie di enti autorizzati all’adozione internazionale, che “ogni giorno di adoperano dalla parte dei bambini, per vedere realizzati i loro principali diritti”. I firmatari lanciano ai parlamentari “un sentito appello affinché venga modificata questa legge che si pone esclusivamente nell’interesse degli adulti. I bambini del mondo – conclude la lettera – attendono con ansia una vostra risposta: per favore non deludeteli”.