Riguardo infine alla scarsità delle vocazioni al sacerdozio, il cardinale Vlk ha detto: “La scarsità dei sacerdoti è un peso che ogni vescovo avverte. Ma Dio è padrone della vigna ed è Lui a dare voce alla vocazione. Allora, se c’è scarsità di vocazioni, vuol dire che questa è un segno della volontà di Dio che trae sempre il bene da ogni cosa”. “Oggi – ha concluso l’arcivescovo – il più grande compito non è cercare nuovi sacerdoti per coprire i buchi di tante parrocchie. Dio vuole piuttosto che i vescovi ravvivino i laici e li chiamino alla missionarietà e alla evangelizzazione”. ” “Dopo aver raccontato la sua commovente esperienza di questi giorni tra le macerie delle due Torri gemelle, il card. Edward Michael Egan, arcivescovo di New York, ha detto che tre sono gli obiettivi di un buon vescovo: “predicare il Vangelo, santificare i fedeli e fare in modo di essere sempre al servizio del suo popolo”. Ma per poter fare tutto questo, occorre anche “avere la fede ed apprezzare la santità”. “La fede nell’amore – ha aggiunto il card. Vlk – perché abbiamo visto quanto una fede senza amore può guidare alle divisioni”. ” “Alla conferenza stampa erano presenti anche mons. Telesphore Placidus Toppo, arcivescovo di Ranchi (India) e mons. Paul Khoarai, vescovo di Leribe (Africa). “Il popolo dell’Asia – ha detto mons. Toppo – guarda al Sinodo con grande speranza e si attende uno slancio alla promozione della vita e al dialogo”. Dall’Africa arriva invece l’immagine di “una Chiesa vissuta come una grande famiglia”. “Il nostro popolo – ha detto mons. Khoarai – ha tanti bisogni e tante necessità ma è anche certo di avere un grande futuro”. ” “