L’Agesci (Associazione guide e scouts italiani) conferma la propria adesione alla Marcia della pace Perugia-Assisi che si terrà domenica 14 ottobre, condannando “ogni forma di strumentalizzazione politica, ritenendola del tutto estranea alla tradizione ventennale della manifestazione, che ha sempre rappresentato un’ideale di pace, dialogo e confronto tra le genti, indipendentemente dalle diverse posizioni politiche e culturali”.” “Per l’Agesci partecipare alla Marcia della pace significa appunto” testimoniare in modo concreto il nostro sì alla pace e alla non violenza – precisano Edo Patriarca e Grazia Bellini, presidenti del Comitato centrale Agesci – come unici strumenti per costruire un mondo migliore, più solidale e giusto”. In preparazione all’appuntamento i giovani scout si sono infatti impegnati “a riflettere sulle origini e sui motivi di tutte le guerre: povertà, miseria ed equilibri spesso troppo vani e fragili fra popoli, civiltà e culture”, e sui “significati di pace e giustizia, solidarietà e tolleranza, democrazia e partecipazione”. “E’ una marcia – precisano – per dire ai nostri giovani che questo mondo lo possiamo cambiare per davvero, attraverso l’impegno quotidiano, la dedizione per il bene comune e la fedeltà ai valori scritti nella legge scout”.” “