“L’impressione generale è che la famiglia costituisca un referente del sistema integrato degli interventi e servizi sociali, ma in una posizione alquanto debole e passiva: non interlocutore attivo ma referente assistenziale”. Lo ha detto questa mattina il sociologo Pierpaolo Donati, parlando del consultorio familiare e del nuovo quadro dei servizi tracciato dalla legge 328-2000. Il sociologo è intervenuto questa mattina al Seminario di studio e formazione promosso dalla Confederazione italiana dei consultori familiari (fino al 14 ottobre) sul tema: “Ben-essere familiare, reti sociali, servizi consultori”. Facendo il punto sulle leggi regionali in materia, Donati ha commentato: “si è finito per travisare l’intento del legislatore e si è sanitarizzato notevolmente il servizio. E’ stata inoltre trascurata la prevenzione delle patologie delle relazioni di coppia e familiari”. Per Donati, occorre dunque ripensare “un nuovo ruolo delle famiglie e dei consultori familiari come soggetti di una società civile, accettando il principio che lo Stato abbia un ruolo di servizio di sussidiarietà e di solidarietà nel sostenere le libertà e le autonomie civili”. Al consultorio familiare spetta anche il compito di formare le famiglie ad “una nuova cultura della famiglia”, aiutandole ad collegarsi in rete e diventando quindi “luogo di amicizia tra le famiglie e per le famiglie”. A tracciare le condizioni perché una legge sia realmente a promozione della famiglia è stato, sempre questa mattina, l’avvocato Goffredo Grassani, presidente della Federazione Lombardia, che ha chiesto la partecipazione dell’associazionismo familiare “all’elaborazione, nelle istituzioni regionali, delle norme di legge che toccano l’area familiare”; norme destinate a favorire la costituzione della famiglia al suo nascere “con adeguati mutui agevolati per l’acquisto dell’abitazione per le giovani coppie”; sostegno alla solidarietà familiare attraverso “erogazioni di assegni di mantenimento che accolgono ed assistono i membri anziani o ammalati o handicappati”. ” “” “