Sono sei i vescovi francesi che partecipano alla X Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi in corso in Vaticano: il cardinale emerito Jean Honoré, mons. Maurice Gaidon, vescovo di Cahors, mons. Claude Dagens, vescovo di Angoulême, mons. Olivier de Berranger, vescovo di Saint-Denis, mons. Georges Gilson, arcivescovo di Sens-Auxerre, mons. Jean-Pierre Ricard, vescovo di Montpellier. Il Sinodo “è l’occasione per fare il punto su come viene recepito il Concilio a 35 anni di distanza. Il Concilio ha riflettuto molto sull’episcopato, in particolare su due punti: il carattere sacramentale del ministero episcopale e la collegialità”, dichiara al Sir mons. Jean-Pierre Ricard, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Francese. Gli fa eco mons. Dagens, Vescovo di Angoulême, per il quale questo Sinodo rappresenta “una reale esperienza di fraternità, di collegialità effettiva ed affettiva”. ” “Mons. de Berranger auspica “di ritrovare meglio la forza della croce in mezzo alle nostre fragilità umane e in mezzo ai nostri peccati”. Il Vescovo di Saint-Denis pensa ai recenti avvenimenti americani: “Il mondo è in fiamme. L’incendio potrebbe arrivare ad attaccare la nostra casa. La croce però si erge più in alto ancora di tutte le fiamme. Queste non possono distruggerla”, afferma citando le parole di Edith Stein scritte nel 1939. Così si riaggancia al tema del Sinodo, centrato sulla speranza, che ha particolarmente attirato l’attenzione del card. Honoré: “Una speranza che, nel deserto degli egoismi delle nostre società, è in grado di creare delle oasi d’incontro e di comprensione dove sia facile convivere nella luce e nella pace di Cristo”. È questo spazio che il vescovo è chiamato a coltivare in una “tensione tra il mandato episcopale della diocesi e la comunione con il collegio episcopale”, precisa il cardinale. Il testo completo dell’intervista a mons. Dagens, vescovo di Angoulême, sarà pubblicato sul prossimo numero di SirEuropa.” “