SIR EUROPA: LA TESTIMONIANZA DI UN MEDICO TEDESCO TRA I PROFUGHI AFGANI

"Tutte le organizzazioni umanitarie stanno cercando di far pervenire aiuti in Afghanistan; più che altro si tratta di mezzi di sussistenza, ma visto che siamo in prossimità dell’inverno cerchiamo di mandare anche aiuti di altro genere, come coperte", ha raccontato il medico volontario tedesco Thomas Koenig, raggiunto telefonicamente dal Sir ad Islamabad. Koenig è responsabile e coordinatore dei programmi di aiuto sanitario e di sviluppo promossi dell’ente caritativo tedesco Misereror. "E’ difficile – afferma il medico – che questi mezzi raggiungano effettivamente le loro destinazioni, più facile è arrivare nelle città. Nei villaggi è più complesso, ma è proprio lì che è più necessario far arrivare gli aiuti, in modo che gli abitanti non si vedano costretti ad abbandonare i luoghi e si creino così ulteriori flussi di profughi".” “"Le reazioni dei profughi alle operazioni angloamericane – riferisce Koenig – sono estremamente diversificate: coloro che sostengono i Talebani si comportano in maniera molto aggressiva mentre coloro che li avversano sperano, nonostante la loro delicata situazione, nella vittoria dell’alleanza del Nord; ma questo varia da regione a regione, da territorio a territorio. Ad esempio, nelle zone vicino al confine, dove predomina l’etnia Pashtum il sentimento pro talebano è più forte, mentre altrove si guarda all’intervento americano in maniera più ottimistica".” “