TERRORISMO E GUERRA: TAVOLA DELLA PACE, “LA MARCIA CONTINUA”… ANCHE CONTRO LA DISINFORMAZIONE

Sono riassunte in sei punti e in due appuntamenti le “azioni positive” suggerite dalla Tavola della pace per combattere il terrorismo e in alternativa alla guerra e per fare in modo che “la marcia dei pacifisti continui”: massicci aiuti alla popolazione civile dell’Afghanistan, esigendo “che il governo provvisorio dell’Afghanistan si impegni a rispettare i diritti umani anche con la partecipazione di una donna incaricata di promuovere il riconoscimento dei diritti delle donne”; intervenire subito per riportare la pace in Medio Oriente attraverso il rispetto degli accordi di Oslo e delle risoluzioni delle Nazioni Unite; dare all’Onu più risorse e mezzi, riforma e democratizzazione; ratificare e insediare al più presto la Corte penale internazionale; “combattere ogni politica e atteggiamento tesi a contrapporre l’Occidente all’Islam”; rilanciare la cooperazione internazionale a tutti i livelli”. In una lunga lettera il comitato direttivo della Tavola della pace ringrazia gli oltre trecentomila partecipanti alla Marcia della pace Perugia-Assisi del 14 ottobre per aver contributo al successo dell’iniziativa, nonostante – tranne pochi giornalisti “che hanno raccontato quello che hanno visto” – la maggioranza dei giornali e delle tv abbiano “parlato della marcia di dieci persone e ignorato quella di altre centinaia di migliaia”. Per questo invitano tutti i partecipanti a “raccontare in trenta righe” la propria marcia per farne uno “strumento di verità”. Segue una lunga valutazione degli effetti negativi della guerra in corso e dei rischi di allargamento del conflitto, e gli inviti a partecipare al Seminario nazionale della Tavola della pace che si svolgerà ad Assisi dal 14 al 16 dicembre e alla Giornata nazionale d’azione per i diritti umani che si svolgerà il prossimo 10 dicembre, in occasione del 53° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani”.