ATTACCO USA IN AFGANISTAN: E.OLIVERO (SERMIG), “PENSO AI BAMBINI DI QUELLA TERRA”

E’ l’appello che arriva da Ernesto Olivero, fondatore del Sermig di Torino, all’indomani degli attacchi portati dall’esercito americano alle postazioni e alle basi dei terroristi islamici, seguaci dello sceicco Osama Bin Laden, mandante della strage delle Torri Gemelle di New York lo scorso 11 settembre.” “”Sono momenti drammatici quelli che stiamo vivendo”, afferma Olivero che rivela il suo desiderio: “andare in Afganistan per portare aiuto ai bambini di quella terra. Credo che sia un grande gesto di pace”. Secondo Olivero “non era necessario arrivare all’attacco militare. C’era qualcosa d’altro da fare prima. Come non perdere la speranza nel dialogo”. “La saggezza dell’uomo – ha dichiarato al Sir, Olivero – non è mai alzare la voce, ma, casomai, il tono della discussione nella reciprocità. Bisogna far capire, anche a chi è sordo, le ragioni della pace, trovando le parole giuste che non sono certamente le armi”.” “”Quando l’uomo incomincia ad alzare la voce – conclude il fondatore del Sermig – è perché ha perso la speranza che invece deve trovare sempre le vie del dialogo e della reciproca comprensione. Senza, tuttavia, dimenticare la giusta fermezza”. ” “