I media cattolici devono continuare a creare “nuovo audience” attorno ai loro programmi ma devono anche lavorare con altri enti affinché “il messaggio positivo religioso e spirituale non venga a mancare nella variegata produzione dei media”. E’ il compito che Giovanni Paolo II ha affidato alle Organizzazioni cattoliche per il cinema e la radio, ricevendo in udienza i partecipanti al Congresso mondiale in corso in questi giorni a Roma. L’incontro ha sancito la fusione dell’Unda (Associazione internazionale cattolica per la radio e la televisione) e l’0cic (Organizzazione internazionale cattolica per il cinema e gli audiovisivi) dando vita a Signis, la nuova Organizzazione internazionale per i media audiovisivi. “La formazione di questa organizzazione – ha detto oggi il papa – all’inizio del nuovo millennio sembra particolarmente appropriata. Infatti, con i grandi progressi nella tecnologia delle comunicazioni e il continuo processo di globalizzazione, la missione della Chiesa – volta a far conoscere ed amare Cristo da tutti i popoli – si può avvalere di sempre nuove opportunità ma anche trovarsi di fronte a sfide sempre nuove”. Il Papa riconosce che negli ultimi anni sia le radio che le televisioni cattoliche hanno fatto grandi passi in avanti soprattutto grazie alle trasmissioni satellitari e alla distribuzione via cavo. Ma la preoccupazione del Santo Padre è soprattutto rivolta ai bambini e agli adolescenti che trascorrono molto del loro tempo davanti a televisione, cinema e Internet. “Un importante aspetto del vostro lavoro – ha detto Giovanni Paolo II rivolgendosi ai membri del Signis – è dunque insegnare un uso saggio e responsabile dei media”. “Ciò significa – aggiunge il papa – rendere le persone più consapevoli della grande influenza che i media hanno nella loro vita. Significa monitorare la qualità del contenuto e promuovere un dialogo costruttivo tra i produttori e consumatori”. ” “Intanto domani, nell’ambito del congresso Unda-Ocic, alle ore 12.15, presso la sala Marconi della Radio Vaticana si terrà una conferenza stampa di presentazione del Multimedia World Forum che si svolgerà nei giorni 22-23-24 novembre a San Michele a Ripa, a Roma. Per l’occasione si parlerà di media cattolici e guerra. Saranno presenti padre Bernardo Cervellera, direttore dell’agenzia internazionale Fides, il presidente della LuxVide, Ettore Bernabei, giornalisti di zone di guerra e padre Federico Lombardi di Radio Vaticana, oltre ai vertici dell’Unda-Ocic.” “” “” “” “