Garantire maggiore visibilità all’informazione locale e dal territorio anche attraverso le nuove tecnologie, incrementare le sinergie con gli altri media cattolici, sono per don Vincenzo Rini, presidente uscente della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, alcune delle sfide che attendono i settimanali cattolici all’alba del terzo millennio. Alla vigilia della 13° nazionale elettiva della Fisc, 140 testate in tutta Italia con una tiratura complessiva di un milione circa di copie, don Rini traccia un bilancio di questi ultimi tre anni e individua impegni futuri.” “”Un bilancio estremamente positivo – afferma Rini -. Abbiamo vissuto tre anni in sintonia con la Cei e abbiamo constatato una crescente e piena attenzione da parte delle Istituzioni che si sono succedute in questi anni”. Per quanto concerne gli aspetti tecnici abbiamo ottenuto “il mantenimento delle tariffe postali il cui aumento avrebbe comportato dei danni gravi ai nostri settimanali e la legge sull’editoria che ha tenuto conto di alcune nostre osservazioni”. Tuttavia per il presidente della Fisc molto resta ancora da fare, specie per il rilancio dei settimanali nel Sud Italia. “Nel Sud – spiega Rini – la situazione locale è diversa da quella del Nord e questa si riflette anche sui settimanali. Ma la qualità dell’impegno dei direttori e dei loro collaboratori è altissima così come è riconosciuta la loro presenza sul territorio, anche se con tirature minori rispetto ad altre testate. Bisogna ripartire da qui. La Fisc dovrà sostenere i direttori delle testate che devono progredire a livello organizzativo e finanziario”.” “La sfida più grande, conclude il presidente della Fisc, resta la qualità dell’informazione. “Oggi l’informazione è sempre più legata a grandi poteri. Abbiamo invece bisogno di una informazione attenta a ciò che avviene, alla notizia da dare, alla verità dei fatti e alla realtà dell’uomo. Nostro compito sarà di garantire una informazione locale, dal territorio, legata alla storia e all’esperienza umana. Qui si gioca il nostro futuro”.” “L’assemblea, che si terrà a Roma, presso la Domus Mariae dal 29 novembre al 1 dicembre, avrà il compito di rinnovare il consiglio nazionale. Saranno presenti, tra gli altri, il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, il Presidente della Commissione episcopale per le comunicazioni sociali, mons. Francesco Cacucci e Joaquin Navarro-Valls direttore della Sala Stampa della Santa Sede.” “” “