SCIENZE BIOMEDICHE: IL PAPA ALLA SETTIMANA SOCIALE IN FRANCIA, “LA SCIENZA NON RIDUCA MAI L’UOMO AD UN OGGETTO” (2)

Il messaggio del Santo Padre alla Settimana sociale francese contiene anche un appello al mondo politico. “Diversi Paesi – scrive – sono già impegnati sulla via di una selezione, tacitamente incoraggiata, dei bambini ancora non nati, che costituisce un vero eugenismo e conduce ad una sorta di anestesia delle coscienze, ferendo per di più gravemente le persone con handicap congeniti e coloro che li accolgono”. “Le possibilità tecnologiche apparse nel campo della biomedicina – prosegue Giovanni Paolo II – chiedono l’intervento dell’autorità politica e del legislatore”. Alle autorità pubbliche, spetta il dovere di “proporre regole giuridiche che proteggono le persone da ogni eventualità arbitraria che costituirebbe una sorta di negazione dell’essere umano, della sua dignità e dei suoi diritti fondamentali. Le scelte legislative e politiche devono essere orientate verso il bene delle persone e della società intera, e non in funzione delle sole esigenze scientifiche che, da so” “La Settimana sociale francese si svolge nel momento in cui il Parlamento sta per aggiornare le leggi sulla bioetica che risalgono al 1994. “I nostri lavori – spiega Michel Camdessus, presidente delle Settimane sociali – possono accompagnare utilmente i dibattiti del parlamento attraverso scambi di informazione e approfondimento, perché si tratta di un dibattito che ha un interesse su tutti i cittadini”.” “