“Perché – domanda Doldi – si è voluto clonare l’uomo? La Advanced Cell Techonology ha precisato che l’obiettivo non è la creazione di un essere umano completo, bensì ‘dotarsi di embrioni da usare per ricavarne cellule staminali, da impiegare nella cura delle malattie'”. “La finalità – commenta Doldi – sarebbe dunque terapeutica” e per questo si è parlato di esperimento destinato a diventare “una pietra miliare nella cura di gravi malattie”. “Magia delle parole! Nella nostra cultura – prosegue Doldi – esistono alcuni termini che ispirano fiducia ed hanno l’effetto di presentare come buono ed atteso ogni esperimento scientifico condotto sull’uomo. Se è un dovere progredire nella necessaria conoscenza scientifica, occorre anche domandarsi: a quale prezzo?”. ” “Ricercatori e scienziati hanno riferito che l’esperimento si è fermato allo stadio di “una manciata di cellule embrionali”. “Una manciata di cellule staminali – osserva il teologo – capaci di essere utilizzate per curare l’uomo. È qui che bisogna essere freddi e precisi, perché l’ovocita fecondato non può essere considerato come un insieme di cellule più o meno specializzate, ma come un essere umano nelle prime fasi straordinarie – l’ordinarietà è un’altra cosa, certamente – del suo sviluppo”.” “