FORMAZIONE SACERDOTI: CARD. RUINI, “FAVORIRE I CARISMI PERSONALI”

“Oggi i sacerdoti sono chiamati a essere missionari, punti di riferimento per le persone e per le comunità ecclesiali”. Lo ha auspicato il cardinale vicario Camillo Ruini stamani alla Pontificia Università Lateranense, in occasione della presentazione del volume Il Seminario Romano. Storia di un’istituzione di cultura e di pietà, pubblicato dalle Edizioni San Paolo. La formazione, secondo il card. Ruini, deve puntare sia gettare le basi per “una vita spirituale profonda e per una cultura che non significa erudizione – ha precisato – ma avere gli strumenti per saper interpretare la realtà e fare sintesi nello studio, a livello della fede personale e della vita ecclesiale”. ” “In seminario la preghiera personale e comunitaria dovrebbe evitare il “formalismo” e l’ambiente dovrebbe rappresentare un luogo dove “crescere nel rapporto con gli altri. Parole come ‘Chiesa-comunione’ e ‘presbiterio’ sono fin troppo usate inflazionate, ma poco vissute”. Inoltre la formazione deve “favorire e non reprimere i carismi personali, in una logica di dedizione e non di egocentrismo, mentre la disciplina seria e rigorosa deve essere circoscritta a ciò che è sostanziale”, ha concluso il cardinale vicario, affermando che nel discernimento delle vocazioni bisogna verificare se nel candidato al sacerdozio esiste la “gioia della missione”.” “Per il rettore della Lateranense, il vescovo Angelo Scola, occorre promuovere “un’unità organica tra dimensione intellettuale e spirituale, da esprimere adeguatamente nel futuro”; l’augurio è che i seminaristi colgano nell’ambiente universitario, dove trascorrono gran parte della loro giornata e dove cresce la presenza dei laici, “un ambito privilegiato in cui testimoniare Cristo e un’occasione per lasciarsi iniziare alla vocazione e missione di futuri sacerdoti nelle parrocchie, a servizio del popolo di Dio”. ” “” “” “