Famiglia, volontariato, federalismo, questi i temi richiamati da Enzo Ghigo, presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle provincie autonome italiane, ricevuti questa mattina dal Papa. “Siamo convinti – ha affermato Ghigo nell’indirizzo di saluto rivolto a Giovanni Paolo II – che vada raccolta la Sua sollecitazione verso l’Italia per l’improrogabile svolta che consideri la famiglia al centro della società e ne riconosca definitivamente le qualità di primario soggetto sociale”.” “”Proprio perché siamo presenti sul territorio – ha proseguito il presidente della Regione Piemonte – conosciamo bene l’importanza delle associazioni di volontariato, la qualità del loro lavoro, quanto esse siano da incoraggiare e come garantiscano servizi indispensabili e di grande rilevanza sociale”. Quanto alle riforme istituzionali, ha spiegato Ghigo, “stiamo operando per giungere ad un federalismo che non perda mai di vista i diritti di equità, cittadinanza e giustizia”. Inoltre “le Regioni uniranno gli forzi per contribuire a superare le divaricazioni nel Paese, come quella del lavoro che colpisce specialmente il Sud e che riduce al minimo gli spazi sociali. C’è bisogno di una pacificazione sociale che ridia futuro e speranza alle nuove generazioni di migliaia di giovani e nuclei familiari”. Come gesto di solidarietà, la conferenza dei presidenti delle regioni e delle provincie autonome ha donato al Papa attrezzature sanitarie e mediche destinate all’Ospedale pediatrico di Betlemme, recentemente bombardato. (segue)” “