SIR EUROPA: GERMANIA, INCONTRO TRA I VESCOVI E IL PARTITO DEI VERDI

Immigrazione e dialogo interreligioso, problemi legati alla bioetica, pace giusta e rapporto tra la Chiesa e i Verdi sono stati gli argomenti del primo incontro dal 1997 che ha avuto luogo ieri a Berlino tra una delegazione della Conferenza Episcopale tedesca ed esponenti del partito dei Verdi/Bündnis 90.” “Numerosi i partecipanti, oltre al Presidente dei vescovi tedeschi, Cardinale Karl Lehmann, l’arcivescovo di Berlino Cardinal Georg Sterzinsky e altri esponenti di rilievo della Conferenza Episcopale; i Verdi sono stati invece rappresentati dalla Presidente del Partito Claudia Roth, da Kerstin Müller, Presidente del Gruppo Parlamentare, dalle responsabili del partito per i rapporti con Chiesa insieme ad altri esponenti di spicco del partito.” “Un invito “a portare avanti in maniera intensiva il dialogo sulla base “di una raggiunta normalizzazione e approfondimenti dei contatti nell’ambito di strutture affidabili di colloqui” è quanto emerge dal comunicato congiunto reso noto oggi dai vescovi tedeschi e dai Verdi.” “Concorde l’atteggiamento sul tema immigrazione e al dialogo interreligioso, che “deve essere rafforzato” con particolare attenzione per “l’ora di religione musulmana” per la quale “dovrebbe essere creata al più presto possibile una cornice adatta secondo i principi fondamentali della Costituzione.”” “Accentuata altresì la convergenza di atteggiamento in merito alla “responsabilità dello Stato e della società per mantenere un’attenzione immutata alla dignità della vita nell’ambito della tecnica genetica e riproduttiva”, in proposito al quale “i vescovi richiamano l’attenzione affinché questo atteggiamento valga globalmente anche per la vita non ancora nata, e per la possibilità di aborto tardivo che la legge concede in caso menomazione supposta o effettiva”.” “”L’esigenza di una politica di liberazione dalla violenza, cui appartiene la scelta chiara per i diritti dell’uomo e la democrazia” è quanto auspicano i vescovi in merito al problema della pace giusta, al “centro del quale” invece i Verdi “pongono soprattutto il legame tra la ricerca di una politica equa della globalizzazione e la creazione di una pace giusta”.