"Internet: un nuovo forum per proclamare il Vangelo": questo il tema del prossimo messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebrerà il 12 maggio del 2002 (in ottobre per la Chiesa italiana) e a cui il Pontefice, come è tradizione, ogni anno dedica un apposito documento che viene reso noto in occasione delle festa di S. Francesco di Sales, il 24 gennaio. "Il tema scelto dal Santo Padre si legge nella presentazione del tema, diffusa oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede tocca uno dei significati chiave della comunicazione sviluppatosi negli ultimi anni e che è di particolare interesse per i giovani". Sarà la prima volta, dunque, che Internet entrerà ufficialmente in un documento papale, ma Giovanni Paolo II ha già dedicato numerosi interventi pubblici a questo tema ed anche il sito del Vaticano (www.vatican.va) è attivo dal 1995. Sul versante ecclesiale italiano, inoltre, è vasto il panorama dei siti cattolici, che attualmente sono 5000. Tra questi, 1.129 sono parrocchiali, 960 di associazioni e movimenti ecclesiali, 539 di ordini religiosi; non mancano, poi, siti di editoria e informazione religiosa (252), indirizzi telematici "personali" di santi (237), siti di radio e tv cattoliche (45). Tramite il sito ufficiale della Conferenza episcopale italiana (www.chiesacattolica.it), infine, si possono effettuare collegamenti con tutte le principali aggregazioni, associazioni, movimenti ecclesiali, oltre che con i media cattolici (agenzie, quotidiani, settimanali, radio, televisioni, riviste). E proprio ai direttori degli ufficio diocesani per le comunicazioni sociali è dedicato il convegno che si svolgerà a Bari, dall’8 al 10 novembre prossimo, sul tema "Contemplare per annunciare: la comunicazione sociale negli orientamenti pastorali per il decennio 2001-2010". I lavori del convegno, promosso dall’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, si apriranno l’8 novembre con l’intervento di mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei.