RUSSIA: CONVEGNO DELLA CHIESA ORTODOSSA SUL DESTINO DELL’UOMO E DEL MONDO

"Il preoccupante inizio del nuovo secolo mostra chiaramente quanto sia necessario comprendere ciò che è accaduto nel secolo precedente… i processi e gli avvenimenti che hanno pesantemente influito in modo distruttivo sull’uomo, sulla sua concezione del mondo e le sua convinzioni morali". Lo ha detto il patriarca Alessio II aprendo i lavori della Conferenza teologica dal titolo "Dottrina della Chiesa sull’uomo" che si sta svolgendo in questi giorni a Mosca, presso il monastero patriarcale di San Daniele. ” “"Una delle particolarità del momento attuale della storia del mondo – ha detto il Patriarca nel suo intervento, riportato dall’agenzia internazionale Fides – è l’acuirsi del conflitto tra la coscienza religiosa e quella non religiosa. L’ideologia dell’umanesimo secolare, che ha ispirato molte società contemporanee per diversi secoli, oggi sta vivendo una grave crisi. Portando l’uomo in primo piano, facendo in modo che si appoggiasse sulle proprie forze e possibilità, essa non ha saputo difenderlo, in modo da evitare i conflitti globali e locali e assicurare una coesistenza pacifica alle persone che appartengono a diverse culture e confessano diversi credi religiosi". Alla Conferenza, scrive Fides, verranno presentate in tutto 40 relazioni, per giungere non soltanto a conclusioni di tipo accademico, ma per indicare delle linee pastorali per i vescovi e i sacerdoti, per sostenere e ravvivare l’attenzione della Chiesa intera ai problemi dell’uomo.” “La Conferenza che chiuderà i lavori l’8 novembre, "conferma una tendenza all’approfondimento dottrinale e pastorale delle questioni più scottanti, intensificatasi a partire soprattutto dal Sinodo dei Vescovi Ortodossi Russi dell’agosto 2000, e che ha già prodotto un documento sulla dottrina sociale della Chiesa e l’avvio della pubblicazione di una grande enciclopedia ortodossa". ” “