LOTTA AL TERRORISMO: PRODI, “DALL’EUROPA UN CONTRIBUTO POLITICO OLTRE CHE MILITARE”

“Credo sia un dovere manifestare in modo concreto la solidarietà contro il terrorismo: lo affermo in modo molto chiaro, senza sfumature; ma non si può parlare di guerra senza preoccupazione e con leggerezza: ricordiamo che questa scelta potrà portare problemi e tensioni”. Lo ha dichiarato oggi a San Domenico di Fiesole (Firenze) il presidente della Commissione Europea Romano Prodi presso l’Istituto Universitario Europeo, che celebra il suo XXV° anniversario. Per l’occasione Prodi ha convocato proprio all’Istituto una riunione straordinaria della Commissione Europea, quindi al di fuori delle consuete sedi istituzionali (Bruxelles e Strasburgo), per sottolineare l’importanza e il valore delle sue attività di ricerca nell’ambito dei trattati europei, ad esempio. E il presidente ha auspicato “un lavoro di collaborazione con l’Istituto anche per il futuro”.” “”La solidarietà europea verso gli Stati Uniti è tale per cui le decisioni vengono prese insieme, ad esempio quella relativa al mandato d’arresto sul terrorismo”, ha rilevato Prodi, evidenziando “il dialogo serio tra i Paesi dell’Unione su questi temi, senza contrasti. Nella crisi internazionale, ha concluso, “c’è un contributo militare dell’Europa ma anche politico, per il suo ruolo straordinario dal punto di vista geografico, culturale, e dell’esperienza”.