MEDIA CATTOLICI E CRISI INTERNAZIONALE: V. RINI (FISC), “UN’INFORMAZIONE OBIETTIVA E APERTA ALLA SPERANZA”

“Un’informazione oltre gli schieramenti, per offrire spazio ad una riflessione libera e qualificata che aiuti il lettore a pensare e a farsi un’opinione priva di pregiudizi”. È il contributo che, secondo don Vincenzo Rini, presidente della Federazione italiana dei settimanali cattolici italiani (Fisc), i media cattolici possono dare nell’attuale situazione internazionale. ” “”Abbiamo l’impressione – dichiara al Sir don Rini, a margine del convegno Cei ‘Contemplare per annunciare’ in corso a Bari – che quelle che ci arrivano sulla crisi internazionale siano, in qualche modo, informazioni di regime, schierate e appiattite su posizioni ben definite”. L’importante, afferma il presidente della Fisc, è “non accettarle come oro colato, ma convincersi che, al di là dell’informazione ufficiale, la verità può avere anche altri caratteri. Quindi non bisogna vendere la testa ad un’informazione di parte”. L’informazione che i media cattolici possono offrire, dunque, è innanzitutto “la voce ed il pensiero della nostra gente. Il radicamento nel territorio, 140 settimanali in tutta Italia, ci consente di raccogliere il punto di vista della gente sul terrorismo, sulla guerra, sul dialogo con l’Islam, farlo emergere e confrontare con un dato più ampio, nazionale. Ma con un valore aggiunto: la consapevolezza che esiste anche, in situazioni di crisi come l’attuale, qualcosa di positivo che merita di essere raccontato. La speranza e la fiducia nell’uomo non deve mai mancare. Una sfida che la Fisc, alla vigilia dell’assemblea elettiva di fine novembre, non può assolutamente mancare e delegare ad altri”.