MINORI: RAPPORTO UNICEF, “OGNI ANNO UN MILIONE IN PIÙ DI BAMBINI NEL MONDO SFRUTTATI SESSUALMENTE”

Un milione di bambine e bambini nel mondo ogni anno viene introdotto nel commercio sessuale, un fenomeno contro cui utilizzare “misure forti” e “tolleranza zero” nei confronti della rete criminale che ne gestisce il traffico: è la denuncia dell’Unicef, che ha presentato oggi a Roma il Rapporto sullo sfruttamento sessuale dei bambini, in contemporanea con New York. Secondo le stime dell’Unicef – che presenta il documento a pochi giorni dall’inizio del secondo Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei bambini (Yokohama, in Giappone, 17-20 dicembre) – in India vi sono 400.000 bambini sfruttati, 200.000 in Cambogia, tra i 244 e i 325.000 negli Stati Uniti, 100.000 in Brasile e altrettanti nelle Filippine, 175.000 nell’Europa orientale e centrale, 35.000 nell’Africa occidentale. “Il commercio sessuale – ha spiegato Giovanni Micali, presidente dell’Unicef-Italia – è un’industria da molti miliardi di dollari”, “in molti Paesi alimenta l’espansione dell’industria turistica ed è una consistente fonte di guadagni in valuta estera”. Una delle soluzioni al problema, originato “dall’aver subito abusi sessuali nell’infanzia, da povertà, discriminazione sessuale, problemi familiari, conflitti e instabilità politica”, è l’istruzione, ha affermato Micali, che dà ai bambini “le capacità necessarie per proteggersi dagli abusi”. (segue)