GIORNATA DI DIGIUNO: IL MESSAGGIO DEI RELIGIOSI E RELIGIOSE D’ITALIA

“Chiediamo ai membri della Conferenza Italiana Superiori Maggiori (Cism), dell’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi) e alle comunità religiose tutte di partecipare con il massimo impegno e di dare il massimo rilievo all’iniziativa di preghiera e di digiuno promossa dal Santo Padre per il 14 dicembre”. Così scrive oggi il consiglio di presidenza della Cism e dell’Usmi, esprimendo “di fronte ai gravi fatti di terrorismo e guerra che segnano drammaticamente i nostri giorni, la piena solidarietà di pensiero e di intenti con il Santo Padre Giovanni Paolo II”. Le religiose e i religiosi esprimono inoltre “solidarietà e vicinanza verso chi soffre le conseguenze della guerra e del terrorismo e verso i religiosi e le religiose che condividono la vita, le lacrime e le pene dei popoli e delle famiglie colpite dai tragici eventi di questi ultimi mesi”.” “”Siamo una piccola voce, forse, nel frastuono e nei clamori dell’oggi – affermano -, ma insieme ai nostri confratelli, consorelle e con le tante persone che incontriamo possiamo offrire una testimonianza importante perché nel Natale di questo 2001 l’annunzio evangelico risuoni, come speranza ed impegno: ‘Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà'”.” “Secondo alcune stime in Italia i religiosi sacerdoti sono oltre 18 mila, i non sacerdoti oltre 4 mila, le religiose oltre 114 mila.