Un nuovo progetto su “L’immagine dell’immigrato in Italia tra media, società civile e mondo del lavoro” è stato lanciato stamani a Roma dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che oggi ha ricordato i suoi 50 anni di attività durante il convegno dal titolo “Le molti voci degli immigrati e delle loro associazioni”. L’iniziativa è promossa insieme alla Caritas diocesana di Roma e all’Archivio dell’immigrazione, nell’ambito dell’iniziativa comunitaria ‘Equal’. “Si tratta di un programma che ci consentirà di realizzare un’agenzia d’informazione delle Comunità straniere e un archivio nazionale delle comunità immigrate”, ha spiegato Luca Dall’Oglio, rappresentante della missione in Italia dell’Oim, precisando che “il progetto ha lo scopo di migliorare la percezione dell’immigrato, valorizzarne la presenza e favorirne l’integrazione sociale e lavorativa, contrastando al tempo stesso la diffusione di stereotipi e pregiudizi”. Nel corso del convegno è stata presentata la ricerca curata dalla Fondazione italiana per il volontariato sulle associazioni di volontariato che si occupano di immigrati: l’indagine ha interessato un campione di 279 organizzazioni, ma ne sono state censite oltre 1.100, con oltre 37mila volontari; una su quattro è stata fondata o promossa da gruppi di cittadini stranieri. Gli obiettivi sono di carattere socio-assistenziale, culturale e formativo, di difesa e promozione dei diritti di cittadinanza.