Il 24 gennaio Giovanni Paolo arriverà ad Assisi in treno alle 10.30 di mattina, partendo direttamente dalla stazione ferroviaria della Città del Vaticano, per partecipare alla Giornata di preghiera per la pace nel mondo insieme ai rappresentanti delle religioni del mondo. Il Papa, il 18 novembre scorso, invitava infatti a pregare “per il superamento delle contrapposizioni e per la promozione dell’autentica pace”. Giovanni Paolo II verrà accolto nella stazione di S.Maria degli Angeli da un rappresentante del governo italiano, dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, dal Prefetto di Perugia e dal Sindaco di Assisi. Alle 11 saranno presentate le “testimonianze per la pace” dei rappresentanti delle varie religioni (Chiese ortodosse, Comunione anglicana, Chiese originate dalla Riforma, Induismo, religioni tradizionali africane, buddismo, ebraismo e islam), nella piazza inferiore di San Francesco ad Assisi. La monizione introduttiva sarà del cardinale François Xavier Nguyên Van Thuân, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, seguirà il discorso del Santo Padre. Alle 12.30 i rappresentanti delle religioni si riuniranno in preghiera per la pace nei diversi luoghi di Assisi, mentre il Papa presiederà la preghiera dei cristiani nella Basilica inferiore di San Francesco. Dopo un agape fraterna (ore 13.30) nel Refettorio del Sacro Convento di Assisi, alle 15.30 verrà data lettura dell’impegno comune per la pace nella piazza inferiore di San Francesco. Monizione introduttiva del cardinale Francis Arinze, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso, quindi il Santo Padre accenderà una lampada del candelabro, seguito da tutti i rappresentanti delle religioni. Dopo una breve esortazione del Papa e una monizione del cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani i rappresentanti delle religioni e il Santo Padre si congederanno con lo scambio di un segno di pace. Giovanni Paolo si recherà poi, in privato, al Protomonastero di Santa Chiara e alla Basilica di S.Maria degli Angeli, per poi ripartire dalla stazione ferroviaria alle 17.45.