Padre Pio, il “frate delle stimmate”, e Josemaria Escrivà de Balaguer, il fondatore dell’Opus Dei, saranno presto proclamati santi. Oggi, infatti, sono stati emanati dalla Congregazione delle Cause dei Santi i decreti che riconoscono i miracoli necessari per la canonizzazione: quello relativo a Balaguer risale al 1992, lo stesso anno della beatificazione del prelato spagnolo, mentre quello avvenuto grazie all’intercessione di padre Pio è del gennaio dello scorso anno. “Con questo adempimento la Congregazione delle Cause dei Santi si avvia alla conclusione di un anno segnato da una intensa e fruttuosa attività”, ha detto il card. José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione vaticana, presentando al Papa i tredici decreti riguardanti i miracoli, il martirio e le virtù eroiche di altrettanti “nuovi campioni di santità e modelli di vita evangelica”, come li ha definiti il cardinale. Durante l’anno che si sta concludendo, ha ricordato Saraiva Martins, Giovanni Paolo II “ha canonizzato nove Beati e ha beatificato una folta schiera di Servi e Serve di Dio, nella quale spiccano numerosi martiri spagnoli ed ucraini”. Nel 2001, inoltre, la Chiesa di Malta “ha avuto i suoi primi tre Beati”, mentre “particolarmente toccante e pastoralmente promettente” è stata per il cardinale la beatificazione dei conuigi Beltrame Quattrocchi. Oltre a padre Pio e a Balaguer, sono stati promulganti i decreti di canonizzazione per Ignazio Da Santhià, Benedetta Cambiagio Frassinello, Juan Diego Cuautlatoatzin, Ludovico Pavoni, Marco Antonio Durando, Luigi Variara, Maria Cristina dell’Immacolata Concezione; grazie al riconoscimento delle “virtù eroiche” di Giovanni Nepomuceno Zegrì Moreno, Pietro Legaria Armendariz, Bruno Marchesini, e Maria Ludovica sono 4, invece, i decreti di beatificazione promulgati oggi dalla Congregazione delle Cause dei Santi. ” “” “