REPUBBLICA CECA: CARD.VLK, “LO STATO VUOLE CONTROLLARE LA CHIESA”

Lo Stato vuole controllare la Chiesa nella repubblica Ceca. E’ l’opinione del cardinale Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga rilasciata ieri ad alcuni organi di stampa tedeschi. Secondo mons. Vlk “stiamo assistendo ad un vero pericolo per la democrazia e per quella libertà della Chiesa sancita dalla nuova Costituzione del 1991”. Il nodo della questione è la nuova legge in materia di religione che la Camera ha licenziato martedì scorso nonostante il veto del presidente Havel. Secondo il cardinale Vlk il pericolo “sta nel fatto che secondo questo testo qualsiasi istituzione ecclesiale deve ottenere il riconoscimento dallo Stato e non dalla Chiesa stessa”. Non si tratta a suo giudizio di un atto formale “ma di una misura delle istituzioni che vogliono scippare alla Chiesa soprattutto il suo impegno sociale, penalizzando la Caritas che viene quasi sentita come una forza concorrente rispetto all’operato delle istituzioni”. “Sembra quasi – aggiunge il cardinale Vlk – che lo Stato abbia paura della nostra influenza e voglia farci ritornare nuovamente rinchiusi dentro le sacrestie; ma dopo tanti anni di dittatura abbiamo sviluppato una certa sensibilità sull’argomento”. Nonostante il deteriorarsi della situazione e soprattutto “della fiducia della Chiesa nelle istituzioni”, il cardinale Vlk crede nel dialogo: “Rimango dell’opinione che il governo voglia riprendere la trattativa”. “Il vero problema – conclude il cardinale Vlk – è che i bei discorsi e gli intenti non sono stati fissati nero su bianco e c’è il rischio che il loro senso venga alterato o dimenticato”.