“La recente bocciatura del documento sulle implicazioni sociali, giuridiche, etiche ed economiche della genetica crea un grave vuoto in Europa”, così don Marco Doldi, teologo moralista, commenta sul prossimo numero di Sir Europa la bocciatura del rapporto Fiore sulle biotecnologie, da parte del Parlamento europeo riunito in sessione plenaria lo scorso 28 e 29 novembre a Bruxelles. “Gli europarlamentari – prosegue Doldi – non sono stati in grado di esprimersi su questioni oggi cruciali richiamate da un testo, che presentava non pochi aspetti positivi. Si domandava, per esempio, all’Europa di creare embrioni con le tecniche di fecondazione assistita soltanto in vista di una gravidanza, di proibire il loro commercio, di vietare la clonazione in qualunque forma. Il testo ultimamente era stato caricato di centinaia di emendamenti ed era divenuto irriconoscibile. Gli stessi popolari europei, verificando lo stravolgimento e le contraddizioni evidenti, non hanno più potuto appoggiarlo. La lacuna diviene ora ancor più preoccupante se si considera che l’Unione europea si è, invece, ritrovata nell’approvazione di un programma quadro per finanziare, in quei Paesi ove non esista legislazione contraria, la ricerca su embrioni umani provenienti da aborti o da tecniche di fecondazione assistita. Già da sé questi due fatti sono significativi perché rivelano con eloquente chiarezza una linea strategica, che prevede di non imporre alcuna limitazione etica in questo campo e, addirittura, di approvare e finanziare una ricerca assolutamente libera”. (segue)” “” “