“Costruire un pozzo in Benin (Nigeria)”. È questo l’obiettivo del progetto “Dona il primo Euro alla solidarietà”, promosso dall’Associazione di volontariato “Nuova Solidarietà” di Cardito (diocesi di Aversa), in collaborazione con la parrocchia San Biagio. “L’iniziativa – afferma Giovanni Varracchio, presidente dell’Associazione – partirà ufficialmente venerdì 14 dicembre, durante il convegno: ‘Volontariato, istituzioni, occupazione e crescita: come cambia la vita con l’Euro’, anche se già, nei mesi scorsi, le scuole, il comune e le parrocchie del paese sono state sensibilizzate al progetto”. Il pozzo “sarà realizzato nel convento dei padri Francescani dell’Immacolata, che operano in Benin”. Difatti, è stato uno di loro, precisamente “padre Alfonso Maria Angelo Bruno, a chiedere un aiuto per le centinaia di persone del Benin che non hanno acqua corrente in casa”. La mancanza di acqua nel Paese nigeriano s’è andata sempre più aggravando “con la recente distruzione – ha detto padre Bruno ai volontari dell’Associazione -, da parte delle piogge torrenziali, della pompa del pozzo costruito nel 1985. Da allora, le persone, con le bacinelle in testa, sono costrette a percorrere, più volte al giorno, molti chilometri per potersi rifornire d’acqua”. La realizzazione del pozzo si aggira intorno ai 12 milioni circa, “che saranno raccolti in pochi mesi – si augura Giovanni Varracchio -, per poter promuovere altri progetti ambiziosi. Uno fra tutti: la costruzione a Cardito di un centro diurno per gli anziani. Unico modo questo, conclude, per poter combattere la solitudine di persone spesso dimenticate dai propri familiari”.