LA RADIO VATICANA COMPIE 70 ANNI: LE PAROLE DEL PAPA

La Radio Vaticana ha compiuto ieri settanta anni. Tanto è passato, infatti, dal 12 febbraio 1931, giorno in cui Pio XI inaugurò la prima stazione radio a raggio universale. Dal “profetico messaggio” pronunciato in quell’occasione, ha preso le mosse oggi il Santo Padre che, ricevendo in udienza i dipendenti dell’emittente, ha ripercorso a grandi linee la storia della “Radio del Papa”. ” “”Per sette decenni – ha detto Giovanni Paolo II – la vostra emittente ha seguito gli eventi, esaltanti e tremendi, del secolo appena tramontato e ha diffuso in ogni angolo del globo l’annuncio del Vangelo e la parola del Successore di Pietro “. E per il futuro, il Papa ha rilanciato una duplice sfida, tecnologica ed editoriale: “La prima riguarda la produzione e la diffusione dei programmi, la seconda richiede capacità intellettuali e creative, per dare alla ricchezza e alla densità dei contenuti da comunicare la forma e il linguaggio specifici del mezzo radiofonico”.” “Cosa significhi evangelizzare attraverso la radio, per Giovanni Paolo II è chiaro: “Offrire un’informazione professionalmente ineccepibile che, nel commento dei fatti, diventi quotidiana catechesi ancorata alla vita e all’esperienza dell’ascoltatore. Quest’azione evangelizzatrice esige sforzo continuo di adattamento e di aggiornamento ma pure solida formazione umana, culturale e professionale”.” “