L’appello dei settimanali diocesani del Veneto per l’approvazione della riforma del Titolo V della Costituzione è stato recapitato per lettera ai 280 deputati che il 23 aprile del 1998 avevano approvato l’art. 57 del progetto elaborato dalla Commissione bicamerale per la riforma della Costituzione. L’appello chiede ai deputati di “favorire l’approvazione, in seconda lettura, della riforma del Titolo V della Costituzione” che risulta all’ordine del giorno del calendario della Camera il 23 febbraio prossimo.” “”Riteniamo – si legge nella lettera-appello – che senza la nuova cornice costituzionale verrebbe meno la possibilità per le Regioni a statuto ordinario di riscrivere i propri Statuti in una chiave autonomista e ‘federalista’ tale da valorizzare le capacità di autogoverno delle comunità locali”. “I settimanali diocesani – prosegue l’appello – sono consapevoli dei diversi orientamenti politici che si sono formati attorno al testo di riforma del Titolo V. Tuttavia tale riforma costituzionale, pur lacunosa, consentirebbe l’avvio della ‘stagione costituente’ degli Statuti regionali, i quali, altrimenti, non possono decollare: mancherebbero infatti alcuni fondamentali riferimenti sulle nuove competenze e l’ipotesi di conseguire ‘ulteriori forme’ di autonomia”. “I settimanali diocesani veneti – conclude la lettera – fanno pertanto appello ai parlamentari nazionali perché, al di là delle valutazioni politiche degli schieramenti in campo, non indugino nel consentire il voto favorevole delle Camere”. ” “