La Campagna italiana contro le mine esprime soddisfazione per l’approvazione, avvenuta ieri presso la terza Commissione esteri del Senato, in sede deliberante, del disegno di legge che istituisce il “Fondo per lo sminamento umanitario”. Il ddl 4166 già approvato dal Senato nel gennaio del 2000, dopo quasi un anno di fermo alla Camera, è stato approvato con votazione unanime sia alla Camera sia in Commissione. Secondo la Campagna contro le mine questo è “un’ulteriore dimostrazione che l’intenso e partecipato dibattito degli ultimi anni sul tema della messa al bando delle mine ha lasciato tracce di considerevole sensibilità ed interesse nel mondo politico del nostro Paese”. Tuttavia, la Campagna Italiana contro le mine esprime “rammarico per il cospicuo ridimensionamento di risorse finanziarie messe a disposizione di questo fondo, che prevedeva inizialmente uno stanziamento di 50 miliardi annui a fronte dei 29 miliardi previsti oggi per il triennio 2001-2003 (5 mld per il 2001, 19 mld per il 2002 e 5 mld per il 2003)”. Per questo la Campagna italiana si impegnerà affinché venga presa in considerazione, dalla prossima legislatura, la possibilità di ampliare le dotazioni accantonate per gli anni successivi al 2001. “Ciò permetterebbe all’Italia – spiegano – di rafforzare il proprio impegno umanitario a favore dello sminamento e della riabilitazione delle numerosissime vittime ancora colpite da queste odiose armi di distruzione di massa”.