Un invito all’accoglienza, specialmente degli stranieri, e al riconoscimento della dignità di ogni persona umana, è venuto ieri dal Consiglio presbiterale della diocesi di Reggio Calabria-Bova riunitosi sotto la presidenza dell’arcivescovo metropolita, mons. Vittorio Mondello. ” “Constatato il diffondersi nell’opinione pubblica di “un clima di sospetto e di avversione nei confronti delle persone provenienti dai paesi extracomunitari, in particolare slavi, sommariamente indicate come responsabili dell’acuirsi di episodi di microcriminalità”, in seguito ad un allarme furti riportato dai media, il Consiglio presbiterale “esprime seria preoccupazione per alcuni atti di violenza perpetrati ai danni di stranieri e condanna per ogni forma di giustizia sommaria ed ogni segno di xenofobia e razzismo, incompatibile con la fede cristiana”. Allo stesso tempo il Consiglio, richiamando alle “nobili tradizioni del popolo calabrese, sempre ospitale verso i migranti” fa appello alle “pubbliche Istituzioni perché tutelino i diritti di ogni persona e perché sia garantita la sicurezza di tutti i cittadini ed evitati gesti offensivi e violenti verso chiunque indirizzati”. Stesso appello è rivolto alle comunità ecclesiali “perché proseguano l’opera di evangelizzazione e di formazione per evitare ogni forma di chiusura all’altro e di intolleranza”. L’auspicio, conclude il Consiglio, è che si “instauri un clima sereno e di convivenza civile all’altezza delle tradizioni del nostro popolo, delle leggi dello Stato e delle esigenze del Vangelo”.” “