MONDIALITÀ: “VOLONTARI PER LO SVILUPPO”, UNA RIVISTA PER I “CITTADINI DEL MONDO”

Una rivista per chi si sente “cittadino del mondo”, con inchieste e servizi scritti da giornalisti dei Paesi del Sud e rubriche di taglio pratico per “far crescere la coscienza dell’interdipendenza di fatti e problemi”. Questo, in una rinnovata veste grafica, vuole essere “Volontari per lo sviluppo”, il mensile che Volontari nel mondo-Focsiv e 12 organizzazioni non governative ad essa associate stanno rilanciando nella forma e nei contenuti. La rivista è stata presentata oggi a Roma. “I tempi sono maturi affinché il volontariato smetta di parlare solo a se stesso – spiega Silvia Pochettino, direttrice della rivista -. Vogliamo fare una rivista popolare, ‘da comodino’, da leggere in tram o alla sera tardi da gente ‘normale’. In tutto questo lo spazio per i giornalisti del Sud del mondo diventa centrale. Sono loro a scrivere dei propri Paesi, anche per superare la concezione per cui è sempre il giornalista italiano a descrivere contesti che spesso non conosce bene”. A questo proposito la giornalista Lucia Annunziata ha invitato a promuovere “un giornalismo serio – non serioso – che si occupi del Sud del mondo non perché lì ci sono i poveri e bisogna fare del bene, ma perché le vicende di questi Paesi sono molto importanti per capire alcuni processi che hanno ripercussioni a livello mondiale. Spero non sia una rivista consolatoria e buona, altrimenti rischia di diventare negativa. Non abbiamo bisogno di una informazione mediata da occhiali rosa, ma di una informazione che sia vera”.