E’ quanto si legge nell’editoriale del quadrimestrale “Supplemento d’anima”, diretta da mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato. ” “”Non sogniamo un indiscriminato ‘blocco cattolico’ – si legge – semmai la ricomposizione ‘possibile’ e di alto profilo tra i cattolici che la pensano allo stesso modo, la loro presenza coerente ed efficace nell’arco politico ed un forte movimento e collegamento sociale cristiano prepartitico e autonomo dai partiti”. ” “In attesa di vedere cosa succederà dopo l’attuale campagna elettorale, “è essenziale che i cattolici siano coerenti con la loro ispirazione cristiana sul piano delle idee, dei programmi, dello stile di vita non siano disponibili a ‘vendere la loro primogenitura per un piatto di lenticchie’ e siano capaci di far ‘contare’ le loro posizioni con fermezza e mitezza attraverso il dialogo e la dialettica democratica, mantenendo tra loro, al di là delle divergenze, il senso della fraternità e della comune appartenenza”. Un’identità fatta di ‘idee forti’ ed assicurata dal legame che le singole persone “impegnate sanno mantenere col Vangelo, con l’esperienza sacramentale, col senso di comunità cristiana e con la conoscenza coltivata della Dottrina sociale della Chiesa”. “Tutto ciò non si improvvisa – così conclude l’editoriale – ma ha bisogno di un nutrimento permanente. Ecco perché è necessario far rinascere dal basso una rete di gruppi e circoli che curino l’interessamento evangelico dei credenti alle cose sociali e politiche”.” “” “