BUDDHA DI BAMIYAN: FIDES, “ANCHE I CRISTIANI DEL PAKISTAN TEMONO DISTRUZIONI”

Dopo la distruzione delle due statue di Buddha a Bamiyan, alte 53 e 35 metri, del III secolo d.c., su ordine dei talebani in Afghanistan, anche i cristiani del Pakistan temono ripercussioni nel loro Paese. Padre Emmanuel Yousaf, direttore della Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale pakistana esprime all’agenzia internazionale Fides la sua preoccupazione “per tutte le statue all’interno di chiese, templi e musei”. Secondo Peter Jacob, segretario della Commissione, “l’incidente crea un rischioso precedente: gli integralisti potrebbero lanciare simili campagne in Pakistan”. Jacob chiede più tolleranza religiosa e auspica che il governo pakistano condanni la violenza culturale dei talebani. La distruzione dei Buddha ha causato sconcerto nel mondo islamico, alimentando il dibattito fra musulmani conservatori e progressisti. Secondo Anwar Ahmad, editorialista del quotidiano pakistano “The News”, “con il loro gesto i talebani mettono a rischio le minoranze musulmane in altri paesi. Cosa accadrebbe se i buddisti in Giappone, Thailandia, Cambogia o Sri Lanka cominciassero a distruggere le moschee?”. Alcuni teologi islamici in Egitto e Iran hanno pubblicamente condannato il gesto dei talebani. Mostafa Boroujerdi, ambasciatore dell’Iran presso la Santa Sede, ha definito l’atto “un vero crimine culturale”. ” “” “