SICILIA: SIVIGLIA, “IMPEGNO DELLE CHIESE PER SCONFIGGERE CRIMINALITÀ E DISOCCUPAZIONE”

“La criminalità organizzata, che ha cambiato veste ma non ha perso forza e la piaga della disoccupazione e della povertà”. Sono soprattuto questi i problemi che le Chiese di Sicilia intendono affrontare per rispondere all’appello del Papa che nella Novo Millennio Ineunte invitava le comunità cristiane all’impegno di “un amore operoso e concreto”. Lo ha detto al Sir Ina Siviglia, docente di teologia dogmatica alla Facoltà Teologica di Sicilia che domani insieme al card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo e presidente della Conferenza episcopale siciliana presenterà alla stampa il IV Convegno delle Chiese di Sicilia (ore 11, al Palazzo arcivescovile di Palermo). Il Convegno che si terrà ad Acireale dal 20 al 24 marzo, avrà per tema “I laici per la missione delle Chiese in Sicilia nel terzo millennio”. “Il contesto siciliano – ha detto Siviglia – richiede capacità di discernimento comunitario per comprendere cosa si deve fare. Significa innanzitutto uscire allo scoperto, difendere e testimoniare l’identità cristiana, e confrontarsi su problemi annosi” come la lotta alla criminalità e alla disoccupazione. “In questi giorni – ha proseguito la docente – si è verificata una serie di scioperi a catena, che dicono come il grave malessere sociale ha raggiunto lo stadio dell’intolleranza. E ci sono persone che vivono in una insopportabile indigenza. Tra gli altri problemi, poi, una burocrazia farraginosa e il riciclaggio politico: mancano idee e volti nuovi”.