“Ci interessa uno Stato che combatte tutte le forme di disagio; ci interessa un’economia che dia spazio alla gratuità vera; ci interessa una società che non ci consideri un problema; ci interessa una Chiesa impegnata a predicare l’amore al nostro tempo; ci interessa tutto”: lo ha detto Ernesto Diaco, vicepresidente nazionale dell’Ac per il settore giovani al convegno interregionale del settore giovani di Azione cattolica delle diocesi del Sud, che si è tenuto in Calabria, nell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, il 17 ed il 18 marzo 2001, dal titolo “Una città da amare, una città per amare”. Diversi sono stati gli interventi. Mario Di Costanzo, assessore al Patrimonio e alla Trasparenza del comune di Napoli, già presidente dell’Ac partenopea, ha sottolineato come “sia necessario esercitare un’intelligenza critica, progettare il futuro, riprendere a ragionare seriamente sulla politica”. Mons. Giancarlo Bregantini (vescovo di Locri-Gerace e presidente della commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei), anch’egli presente al convegno, dopo aver evidenziato l’importanza di amare il luogo in cui si cresce, ha richiamato l’attenzione dei partecipanti sulla necessità di “studiare per educarsi alla conoscenza del passato per apprezzare il presente, per sfuggire al rischio. La presidente nazionale dell’Ac, Paola Bignardi, che ha dichiarato come “il servizio alla città dell’uomo è uno dei contenuti essenziali del proprio essere cristiani”. Gli interventi conclusivi dei due vicepresidenti nazionali dell’Ac per il settore giovani, Carolina Agostino e Ernesto Diaco, hanno sottolineato “l’importanza dei percorsi formativi interni all’associazione e dell’impegno nella vita sociale”.” “” “” “