INTERNET E FISCO: URGONO NORME PER REGOLAMENTARE LA RETE

E’ necessario varare delle norme che tengano conto dei cambiamenti sempre più rapidi che avvengono nella società dell’informazione. Lo ha detto ieri sera Edoardo Arena in un seminario presso la facoltà di Giurisprudenza della Lumsa sul tema “Il fisco nella rete”, a cui hanno partecipato, tra gli altri Francesco D’Ayala Valva, docente di diritto tributario alla Lumsa e i colonnelli della Guardia di Finanza, Umberto Rapetto e Aniello Albano.” “Internet sbarca nel mondo del diritto e del fisco ma i giuristi si interrogano sui rischi e le possibilità che la rete offre. “L’avvento di Internet – ha osservato Arena, docente di informatica alla Lumsa – ha trasformato il modo di concepire la validità dei documenti e ha imposto nuove riflessioni. Adesso i giuristi discutono della validità del documento informatico, della distinzione tra originale e copia, alla stessa maniera in cui dibattevano quando si sono sviluppate le comunicazioni via fax”. Altro tema da discutere per un corretto inquadramento giuridico di Internet è quello della privacy. “Oggi – ha spiegato Giovanni Giacobbe, preside della Facoltà di Giurisprudenza della Lumsa – la tutela della privacy riguarda le azioni quotidiane di ognuno di noi. L’avvento della società dell’informatica ha ampliato i problemi relativi alla riservatezza”. Ma quello della privacy non è l’unico nodo che la giurisprudenza deve sciogliere “perché manca un’efficace attribuzione delle responsabilità di ciò che si pubblica su un sito. Qualcuno sostiene che i provider, devono attuare maggiori controlli. Ma non è sempre facile”. Lo ha ammesso il colonnello Rapetto: “E’ difficile controllare una realtà nata senza regole. Internet nasce per non essere controllato. A meno di un accordo internazionale”. ” “