Un master sulla devianza adolescenziale e giovanile: è l’iniziativa dell’Istituto di ricerca e formazione “Progetto uomo” della Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche) che prenderà il via il prossimo 10 maggio a Viterbo. Il master, con durata biennale, intende affrontare il crescente fenomeno del disagio giovanile che sfocia di frequente in condotte devianti quali tossicodipendenza, alcolismo, microcriminalità, abusi sessuali, atti di violenza verso se stessi e gli altri. “I recenti avvenimenti di Novi Ligure – spiega Nicolò Pisanu, direttore del suddetto Istituto, – rappresentano la punta dell’iceberg di un malessere ben più diffuso ma sommerso” e a rischio di essere trascurato. “Una realtà che conoscono bene quanti sono costantemente a contatto con i giovani” e ai quali il master è destinato. L’obiettivo è fornire approfondimenti teorici, metodologici e operativi per individuare situazioni a rischio, elaborare progetti di prevenzione, intervenire nei casi di singoli e gruppi che vivono particolari forme di devianza. Un corso nato con il patrocinio del ministero di Grazia e Giustizia e della Facoltà di scienze dell’educazione dell’Università di Bologna, e i cui docenti provengono dallo stesso Istituto “Progetto uomo” – da anni impegnato nella formazione di educatori professionali e di operatori delle tossicodipendenze – da cattedre universitarie specializzate sugli aspetti sociali, psicologici e pedagogici della delinquenza e della devianza giovanile, e da organismi attivi in ambito giudiziario e della riabilitazione delle persone. Per informazioni: 0761/322700