CEI: “G-ON LINE”, UNA “BOCCATA D’OSSIGENO” PER I GIOVANI

“Su Erika e Mauro-Omar è stato scritto tanto. Magari troppo. Dai soliti noti. Adesso tocca agli insoliti ignoti. Voi”. E’ quanto si legge sul “G”, il quindicinale “on line” per giovani promosso dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei all’interno della pagina web “giovani.org”. La rubrica è quella “Il giudizio”, in cui viene chiesto ai “navigatori” un commento al fatto del giorno, presentato in dieci righe. Illustrando oggi, a Roma, la nuova iniziativa editoriale telematica, mons. Domenico Sigalini, direttore del citato Ufficio Cei, ha detto che l’obiettivo principale è quello di “aiutare i giovani a leggere la vita dal punto di vista del Vangelo, nteragendo con loro e con il bisogno tumultuoso e selvaggio di esperienze spirituali che hanno”. “Una boccata d’ossigeno, per poi immergersi di nuovo nella vita di tutti i giovani con un’idea in più”: così Paolo Daccò, caporedattore della neonata rivista, ha definito “G”, che “vuole incontrare le emozioni e le ragioni, la realtà e le aspirazioni del mondo giovanile”. Destinatari: i giovani stessi e i loro animatori (che potranno “scaricarsi” gratuitamente tutto il materiale, o richiederne copia via e-mail), ma anche tutto il popolo dei “cybernauti”. Molte le rubriche di “G”, in cui viene prestata un’attenzione particolare a “stili di vita nuovi”, come quelli legati alla globalizzazione o agli “squilibri ambientali”, per “scardinare gli stereotipi giovanili imposti dalla società dei consumi”, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa. Non manca una rubrica del cuore, Love@G, in cui i giovani possono “parlare in libertà , senza troppe inibizioni, di un ambito troppo importante per essere lasciato fuori”.